lunedì 7 settembre 2009

Da qualche parte nei miei ricordi onirici (4)


Sono le due di notte e non riesco a prendere sonno..decido di uscire -ché poi in Barriera a quest'ora uscire di notte è da suicidio-,per strada però c'è ancora gente,le strade ancora illuminate dai lampioni..sì,due passi si posson anche fare..
Dopo un paio d'ore ritorno a casa con in mano due Mikado,e mi rimetto a letto.Morfeo stava per arrivare,solo non pensavo che ora lo facesse dalla porta.Mi rialzo per andare a vedere chi avesse appena suonato il campanello,cercando di non fare rumore coi piedi mi infilo i calzini,e furtivamente attraverso il corridoio,tutto buio.L'unica luce proveniva dal tinello,probabilmente nonna si era alzata per bere,e anche se per un attimo mi chiesi se non avesse sentito il campanello,l'interrogativo svanì subito.
Dicevo..ah sì,i calzini per non fare rumore.Solo che per terra c'era ancora tutto il nylon che aveva messo mio nonno per dare il bianco in corridoio,e per un attimo ho avuto l'impressione di aver fatto rumore,ma ormai era fatta,ero arrivata alla porta.Così alzandomi sulle punte dei piedi guardo nello spioncino,e qui mi vedo davanti Hayiu.Non so cosa ci facesse qui alle quattro del mattino,poi mi accorgo che non era solo:altre tre ragazze asiatiche vicino,una di spalle,una di bassa statura che cercava di vedere qualcosa nello spioncino,scura di capelli.Ma la più inquietante era quella che le stava alle spalle:sembrava uscita da Final Fantasy,una parrucca biondo platino,e uno sguardo perso,occhi scuri,senza né pupilla né riflesso al loro interno.Anche il suo sorriso enigmantico,ché manco fosse stata la Gioconda,mi spaventava parecchio.Tanto da fregarmene del nylon sul pavimento e correre in tinello ad avvertire mia nonna.Ma non si vedeva nessuno.Qualche passo più avanti,poi scorgo la sua immagine di spalle.Stava lì ai fornelli,con un foulard in testa.Mi avvicino sempre più,e la vedo tirare a terra cocci del piatto da pizza.Piangeva.Non so perché.Ma faceva male vederla così.Si volta e mi accorgo che il braccio destro era rimasto senza mano,sanguinava.Riuscii a dire solo due parole..

"Oh mamma"

Niente più.

Nessun commento:

Posta un commento